Arterite temporale L’arterite temporale è l’infiammazione delle arterie grandi e medie che nutrono la testa. Le cefalee secondarie possono manifestarsi in conseguenza di: Le nevralgie craniche sono un gruppo di cefalee che si verifica fondamentalmente per l'infiammazione dei nervi cranici e/o cervicali, i quali diventano la fonte del dolore alla testa. Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sulle nostre campagne promozionali e sullâuso dei nostri servizi da parte dellâutenza, per farti visualizzare contenuti pubblicitari in linea con le tue preferenze ed esigenze, questo sito usa cookie anche di terze parti. È benigno e può essere dovuto a una posizione di lavoro errata, sonno scarso o sforzo unilaterale, ma spesso la causa non è nota all'individuo. Inoltre, il mal di testa può essere innescato da una serie di fattori scatenanti come: squilibri ormonali (emicrania mestruale), alimenti (. Se però è un dolore costante o che si ripete spesso nell’arco del mese, devi indagare la causa. Una situazione che potrebbe verificarsi, per esempio, in quei lavori che richiedono di passare diverse ore davanti al computer. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Le cefalee primarie non sono quasi mai provocate da un'unica causa: nella maggior parte dei casi, rappresentano il risultato dell'interazione tra predisposizione genetica, cause endogene (interne all'organismo) e fattori scatenanti (cioè gli stimoli che innescano le alterazioni). listeners: [], Leggi il Disclaimer», © 2021 Mondadori Media S.p.A. - via Bianca di Savoia 12 - 20122 Milano - P.IVA 08009080964 - riproduzione riservata, Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici, FarmacoeCura.it - La salute spiegata in parole semplici, Valori Normali - Interpretazione degli esami del sangue e delle urine, Sensibilità alla luce o al rumore, senza vomito o nausea (lieve nella forma cronica) e senza aura. Le cefalee sono causate dall'alterazione dei meccanismi e dei processi fisiologici che attivano e/o coinvolgono strutture sensibili allo stimolo del dolore, localizzate in alcune zone della testa e del collo: periostio del cranio, muscoli, nervi, arterie e vene, tessuti sottocutanei, occhi, orecchie, seni paranasali e mucose. La diagnosi precoce e la cura tempestiva permettono, infatti, di limitare il disturbo all'origine del mal di testa, prima che questo degeneri divenendo rischioso per la vita (come nel caso di emorragie intracerebrali e ictus). Quando, infatti, le nostre arcate entrano in contatto in punti sbagliati, il dolore provocato può affliggere sia cranio che collo e irradiarsi dallâuno allâaltro. Quando la cervicalgia si situa sotto la terza vertebra cervicale, invece, il dolore non supera il livello occipitale e, dunque, non può essere associata a cefalea (per esempio unâernia discale C5-C6 non provocherà mal di testa nel soggetto interessato). Il mal di testa, George Cruikshank (1819) Già nei documenti risalenti all' antico Egitto sono presenti riferimenti all'emicrania e alla nevralgia, pensando che fossero causati da demoni ed entità maligne. Sintomi del mal di testa. Gli attacchi sono frequenti e ravvicinati (possono durare da 2 settimane a 3 mesi) e tendono a presentarsi in determinati periodi del giorno e dell'anno. Se, invece, la cefalea è infiammatoria o provocata da condizioni come ernie e artriti, è opportuno ricorrere alla somministrazione di farmaci (antinfiammatori, cortisonici, miorilassanti, neuromodulatori, anestetici locali). Navigando qua e là alla ricerca di materiale per il mio articolo, e per confrontarmi con altri già scritti, mi sono imbattuto in quadri nefasti o consigli abbastanza scontati. Spesso il mal di testa si associa a un problema muscolo-scheletrico delle prime vertebre cervicali del collo: la cervicalgia, che affligge anche i muscoli e i nervi di tutto il tratto. La cervicalgia può essere scatenata da vari fattori, come traumi, strappi, o contratture, ma anche da una postura scorretta e da stress psico-fisico. Il 70% della popolazione ne ha esperienza ad un certo punto della propria vita. Questa condizione si verifica se le vertebre hanno perso stabilità e i muscoli che le proteggono devono raddoppiare lo sforzo per compensare il deficit: la tensione muscolare si trasforma in contrattura cronica e provoca la cefalea. Via Manzoni 56, 20089 Rozzano (Milano) – Italia. Si tratta di un mal di testa di intensità moderata, con un dolore che può assumere varie connotazioni e può venire avvertito come pulsante, opprimente o persistente. La terapia più adeguata dev'essere sempre stabilita dal medico, in relazione alla presenza di diversi fattori, tra cui il tipo e la frequenza della cefalea, i sintomi accusati, le patologie coesistenti e le cause scatenanti. A questa condizione è correlato un dolore che può essere anche costante e prolungato nel tempo. Definiamo mal di testa da cervicale una condizione correlata a una patologia della zona cervicale superiore, ovvero delle prime tre vertebre del collo. un disturbo molto diffuso e caratterizzato principalmente da dolorelocalizzato a livello della testa o alla parte superiore del collo. Il dolore è bilaterale e costrittivo (definito spesso come un "cerchio alla testa"), localizzato nella regione occipitale (parte posteriore del cranio) oppure diffuso a tutto il capo. Se la cefalea dovesse associarsi a condizioni più importanti (per esempio unâernia cervicale), invece, potrebbe essere necessario ricorrere alla chirurgia. Mal di testa da cervicale: da quali sintomi si riconosce? Il mal di testa, più propriamente definito col termine di cefalea (dal greco “kefal”, testa), è un dolore localizzato al capo, le cui caratteristiche variano a seconda della causa sottostante. I sintomi sono rappresentati da un dolore intenso che colpisce un lato della testa, accompagnato da nausea e vomito. Il termine meno popolare per indicare il mal di testa è "cefalea" o "cefalgia" (dal greco kefal, che significa testa). })(); Il dottor Hayato Kurihara eletto Presidente della Società Europea per la Chirurgia del trauma e dâUrgenza, Azalea della ricerca AIRC: un regalo per sostenere la ricerca sui tumori, CTO LIVE AID 2021: il live meeting internazionale sulle occlusioni totali croniche coronariche coordinato da Humanitas, 2021 La cefalea si situa in zona occipitale e fronto-temporale, principalmente ai lati del cranio, ma può irradiarsi fino alla fronte e, in casi più rari, coinvolgere le orecchie, la lingua e la gola. } Il mal di testa è definito genericamente cefalea, e con questo termine si intende un dolore alla parte alta della testa e che arriva fino al collo. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Non condiziona le normali attività quotidiane del paziente e il movimento sembra aiutare ad alleviare il disturbo. Secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità quasi il 50% della popolazione ha sofferto di almeno un episodio di mal di testa nell’ultimo anno e la gran parte, pur assumendo farmaci per trovare sollievo dai sintomi, non si è mai rivolta a un medico nemmeno in caso di episodi ripetuti. Di seguito, sono riportati alcuni esempi. Tra i sintomi, fortissimi acufene, vertigini, fotofobia, mal di testa che possono durare per anni e provocare lesioni cerebrali. Le indagini diagnostiche possono includere: L'International Headache Society elenca otto categorie di cefalea secondaria. Ma perché ci si sveglia con il mal di testa? Cause di Mal di testa sul lato destro o sinistro. Esistono diversi sistemi che permettono di classificare accuratamente il mal di testa. La prima tra queste è mantenere per lungo tempo una postura forzata: se, infatti, il collo rimane contratto a lungo, potrebbero avere luogo delle infiammazioni a muscoli, nervi e vertebre. In questo caso è possibile che al risveglio, invece di sentirsi riposati, ci si scopra afflitti da cefalea: la causa è da ricercarsi nellâassenza di movimento della zona cervicale. Definiamo mal di testa da cervicale una condizione correlata a una patologia della zona cervicale superiore, ovvero delle prime tre vertebre del collo. Il mal di testa può anche diffondersi ad entrambi i lati e, di solito, peggiora con il movimento. Il percorso fisioterapico può comprendere esercizi di stretching e rafforzamento muscolare, massaggi e manipolazioni. Se il dolore alla testa si manifesta improvvisamente, con un'intensità peggiore rispetto a quanto si sia mai sperimentato, e se questo si associa ad altri sintomi che non possono essere riferiti al mal di testa, è necessario riferire urgentemente la condizione al proprio medico. ); Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente, Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online. Le malattie che si associano al mal di testa da cervicale sono invece le artrosi, le artriti e le ernie del disco. Ma come si sa, i mal di testa non sono tutti uguali, e ci sono molte forme di questo fastidio che si differenziano a seconda di come vengono percepiti: dai più deboli e sporadici, a quelli cronici. Il mal di testa primario causato da allenamenti particolarmente intensi viene definito cefalea da sforzo. https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html In genere lâattività sportiva in quanto tale non scatena direttamente il mal di testa, ma andando a sollecitare una muscolatura precedentemente contratta può contribuire a innescare il dolore. Questa, infatti, può causare la cefalea che non aiuta un sonno ristoratore. L'emicrania si associa a sintomi come: nausea, vomito. Fortunatamente, le cefalee secondarie "pericolose" rappresentano solo una piccola percentuale dei casi. forms: { La cervicalgia interessa in primis la zona del collo, che risulta rigida e in tensione e spesso il paziente non riesce a effettuare una serie di movimenti con il collo e con la testa. La cervicalgia può essere scatenata da vari fattori, come traumi, strappi, o contratture, ma anche da una postura scorretta e da stress psico-fisico. Pertanto, proprio le fitte alle tempie, che si aggravano con l’attività fisica, sono generalmente accompagnate da diversi sintomi associati, tra cui: 1. La posizione sdraiata peggiora il dolore. La causa esatta di questa malattia non è conosciuta, ma si può sviluppare a causa di una reazione del sistema immunitario. Lo scopo di questi sistemi di classificazione consiste nel fornire agli operatori sanitari uno strumento per agevolare il riconoscimento dei diversi tipi di mal di testa, quindi formulare una diagnosi specifica e, conseguentemente, adottare la strategia terapeutica più efficace. Il termine mal di testa, o cefalea, indica qualsiasi dolore (acuto, cronico, sordo o pulsante) percepito nella zona del cranio (sulla fronte, ai lati della testa, dietro al capo eccetera).Ne esistono diversi tipi; la suddivisione principale è quella fra mal di testa primario (o idiopatico) e secondario (o sintomatico). Anche traumi cervicali (per esempio un colpo di frusta a causa di un incidente) possono scatenare una cefalea importante e persistente, che può accompagnare il paziente per mesi o persino anni. Mal di testa e stress: il legame La cefalea tensiva è una delle forme di mal di testa più diffuse e, spesso, una delle meno dolorose se paragonata, ad esempio, all’emicrania. Il mal di testa è un disturbo molto comune, che capita a tutti almeno una volta nella vita. Con il termine cefalea, o mal di testa, si intende il dolore provato in qualsiasi parte della zona della testa o del collo, e può essere un sintomo di diverse patologie.
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