Professeur de droit romain à l'Université de Pavie (en 1991), professeur de droit grec et romain à la Faculté de droit de Milan (en 2003) (Source DataBNF) Ses notices bibliographiques ailleurs sur la toile (Source DBpedia) Sa production dans Persée. Dettagli Prodotto. La donna nella città antica (Italiano) Copertina flessibile – 1 gennaio 1985 di Eva Cantarella (Autore) › Visita la pagina di Eva Cantarella su Amazon. Infatti questa divinità era l’emblema della condizione ideale della donna a Roma: una donna che viveva nel silenzio, chiusa nelle stanze delle sua casa, senza destare le chiacchere e i pettegolezzi di nessuno riguardo la sua vita. 187 € 9 (cartaceo) Quando ho parlato della dea Tacita Muta in classe, per la prima volta, i ragazzi sono scoppiati a ridere. New Haven, Yale University Press; I supplizi capitali in Grecia ea Roma, Milan, 1991; Diritto greco, Milan, 1994; Passato prossimo. Tacita Muta è il nome di una divinità romana, dea del silenzio, protettrice dalle maldicenze, madre dei Lari, le divinità che vegliavano sulla casa. Bei … ( Chiudi sessione / Di nuovo torna il silenzio, di nuovo torna la dea Tacita Muta nel rapporto tra uomo e donna. La donna nella città antica, Libro di Eva Cantarella. Parte da Tacita Muta il libro di Eva Cantarella, il viaggio attraverso la condizione femminile nella Roma antica muove i primi passi dalla dea che non aveva il dono della parola. I tribuni avevano proposto, per sostenere le spese della città, di tassare le donne più ricche, ma Ortensia riuscì a far in modo che questa proposta non venisse accolta. Giove, infuriato, decise di strappare la lingua a Lara e di farla scendere nell’Ade. La donna nella città antica. • Ha dedicato una parte dei suoi studi alle donne dell’antichità (per esempio Tacita muta, la donna nella città antica, Editori Riuniti, e Passato prossimo. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Facebook. C.O. Nonostante ciò, la donna più che essere sottomessa all’uomo era vincolata a un modello che veniva proposto continuamente. La donna “porta l’altra metà del cielo” perché è la parte di un’unica entità: non esiste soltanto l’uomo o soltanto la donna, ma esistono l’uomo e la donna, e in quanto tali devono amarsi e aiutarsi a vicenda, senza cercare di prevaricarsi l’un l’altro. Tacita Muta : la donna nella città antica di Cantarella, Eva. A queste donne che scesero in piazza gli antichi diedero il nome di axiosae, dal verbo latino agere, “agire”, poiché queste donne avevano “agito insieme” per difendere le loro prerogative. A differenza della storia delle donne greche e delle altre donne antiche non è un passato remoto. Passato prossimo. La bisessualità nel mondo antico , Rome, 1988 English Bisexuality in the Ancient World. Editore: Editori Riuniti. Solo quella che tu ti farai mi duole”. Condizione prodotto: Esemplare in buone condizioni. Afrania è un monstrum, perché, a differenza di quello che ci si aspetterebbe dal suo “genere”, tenta di fare l’uomo e di svolgere un’attività, quella dell’avvocatura, che non si addice a una donna per bene. La Cantarella incomincia la trattazione con la narrazione di un mito: una ninfa chiacchierona, di nome Lara (o anche Lala o Larunda; il suo nome è comunque “parlante”: deriva dal verbo greco Laleo, che significa per l’appunto “parlare”, in particolare “parlare a vanvera”) decise di raccontare alla sorella Giuturna l’amore che Giove nutriva per lei. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. non disponibile . Eva Cantarella. Così E Non tutte le donne erano però come Lucrezia o Clelia: c’era chi come Clodia (molto probabilmente la famosa Lesbia amata da Catullo) desiderava vivere e amare in maniera spensierata, senza preoccuparsi delle maldicenze degli altri. Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail, Gli Adelphoe: due metodi educativi a confronto, I “misteri” di San Francesco: le giornate del FAI a Siena, Alessandro Fo: una vita di cultura e poesia, La “Ragazza lunatica”: declamatrice digitale, Teresa Stefanetti: a passionate bookseller, Loimόs e pestis: la pandemia ai tempi dei Greci e dei Romani, Loimόs and pestis: the pandemic at the age of the ancient Greek and Roman, Mesia Sentinate: l’Androgynen dimenticata, Turisti per...casa: Trapani e le sue leggende. Quante donne ancor oggi guardano male le altre perché quest’ultime non vogliono stare al loro posto? Eva Cantarella scrive – Di fronte al preoccupante fenomeno dell’astensione dal voto ci viene spesso e giustamente ricordato che partecipare alle elezioni è la più grande conquista della democrazia, per ottenere e difendere la quale, nel corso del tempo, tante persone hanno dato la vita. The first goddess, that protects the critical moment of the winter solstice, is depicted gagged, while the second, mater Larum and underworld nymph, is devoid of the tongue. Secondo il mito, Tacita avrebbe avuto l’impudenza di informare la sorella, Giuturna, della passione che il dio Giove nutriva per lei e dei suoi svariati tentavi di sedurla inutilmente. Questo è uno dei pensieri più retrogradi, ma ancora diffusi (purtroppo…) nella nostra società. Aggiungi ai preferiti. Lara; Frazer, Publii Ovidii Nasonis Fastorum libri sex cit., 453; E. Cantarella, Tacita Muta. Per loro stesse o per gli uomini? In effetti se approfondiamo questi miti, possiamo notare come le donne in questione stiano difendendo dei valori che sono prettamente maschili: Lucrezia si suicida perché il suo sangue è stato macchiato con il sangue di un estraneo, diverso da quello del marito, e ciò non le permette di dare al marito una legittima discendenza. Purtroppo, il ruolo della donna, nel corso del tempo, è stato più volte sminuito o taciuto: Aristotele sosteneva che la donna fosse incapace di controllarsi e di auto-determinarsi ed è per questo che doveva essere posta sotto il controllo dell’uomo, l’unico individuo dotato di ragione all’interno del nucleo famigliare. Luogo di stampa: Roma . D’altronde, quante donne preferiscono non seguire le proprie ambizioni per conformarsi a un modello che le vorrebbe vedere rinchiuse in casa? Tacita Muta by Eva Cantarella, unknown edition, Hooray! Chantraine 1968= P. Chantraine, Dictionnaire Étymologique de la Langue Grecque. ( Chiudi sessione / Rent and save from the world's largest eBookstore. Ahimè, non l’avesse mai fatto: poiché da quel momento in poi Giuturna rifiutò tutte le avances del dio. Collana: Biblioteca minima. Thulin, in RE XII 1, Stuttgart 1924, 792, 29-33 s.v. Taci o donna di Lidia Storoni. Autore: Eva Cantarella. Grecista. Cantarella, Eva (1936-) 7 contributions de 1984 à 1999. Ma l’azione dell’axiosae può essere considerata una prima forma di femminismo o di emancipazione da parte della donna? Secondo Aristotele, c'è chi "per natura comanda" - l' uomo - e chi "per natura obbedisce" - la donna e lo schiavo. Giovinetti scelti personalmente da Clelia perché tra tutte le persone lì presenti erano quelli che più rischiavano di subire violenze. Donne romane da Tacita a Sulpicia di Eva Cantarella: ... la divinità femminile arcaica da adorare è Tacita Muta, la dea del silenzio: secondo la leggenda era una ninfa di nome Lara (dal greco laleo=parlare) che confessò alla sorella l’amore di Giove nei suoi confronti, rendendo vani i tentativi di seduzione del dio che la punì strappandole la lingua. Un passato da cui ci dovremmo liberare al più presto se vogliamo che effettivamente la donna conquisti l’altra metà del cielo. Compra Tacita muta. Can you add one? La Cantarella, attraverso documenti letterari e fonti storiche, in particolare le citazioni delle antiche leggi romane, ha cercato di delineare non soltanto la posizione che la donna occupava nel mondo romano, ma anche il modo di concepire se stessa e il suo modo di rapportarsi con l’uomo. (a cura di), Catullo e Sirmione. Tacita Muta Creato il 13 luglio 2014 da Francosenia. Nel 195 a.C., le donne chiesero che venisse abrogata la lex Oppia, che imponeva loro di non portare addosso più di mezza oncia d’oro e di non fare sfoggio delle loro ricchezze. Uno schema che è stato ben delineato dalla Cantarella: nonostante, l’impostazione saggistica della sua opera, la scrittrice è riuscita ad essere scorrevole e chiara nella sua trattazione e, cosa più importante, è riuscita ad offrire spunti di riflessione sulla situazione presente. E' il nostro passato prossimo. Un sistema che, però, era difeso dalle stesse donne: se infatti le donne avessero assunto pienamente i loro ruoli, sarebbero state ricompensate con il ricordo eterno delle loro azioni, come era successo a Lucrezia o a Clelia. Selezione delle preferenze relative ai cookie. Infatti questa divinità era l’emblema della condizione ideale della donna a Roma: una donna che viveva nel silenzio, chiusa nelle stanze delle sua casa, senza destare le chiacchere e i pettegolezzi di nessuno riguardo la sua vita. Tacita Muta: la donna nella città antica. Cantarella E.L’ambiguo malanno, , Editori Riuniti, Roma 1981 Ead., Tacita Muta. Più volte si criticavano le donne, in particolare le matrone, che facevano sfogo dei loro gioielli e delle loro ricchezze. Cantarella, Eva. Donne romane da Tacita a Sulpicia di Eva Cantarella Feltrinelli, 2015 pp. Cornelia, donna aristocratica, afferma che i suoi due figli erano il suo tesoro più grande perché nella mentalità romana era effettivamente così. Non a caso Valerio Massimo chiama Afrania monstrum, parola con la quale si indicava tutto ciò che violava le leggi della natura, qualcosa di “mostruoso”, appunto. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. You can also purchase this book from a vendor and ship it to our address. Donne straordinarie, insomma. Tacita Muta : la donna nella città antica / Eva Cantarella. Biografia. Spedizione gratuita per ordini superiori a 25 euro. In particolare il caso si fa più grave per Afrania: il suo gesto è quasi blasfemo poiché continuamente invade una spazio, quello dei tribunali, quello della parola, che è riservato esclusivamente agli uomini. When you donate a physical book to the Internet Archive, your book will enjoy: Open Library is a project of the Internet Archive, a 501(c)(3) non-profit, We don't have this book yet. “Non viviamo forse” chiede la Cantarella “in un momento in cui, dopo alcuni decenni di femminismo, molte delle conquiste fatte vengono rimesse in discussione, a volte anche da chi ha combattuto per ottenerle?” Domande attualissime che nascono da un passato che ci appare lontano, ma ancora è prossimo, troppo prossimo. Società e cultura della Cisalpina alle soglie dell’impero, Grafo, Brescia 1994 Duby G. - Perrot M. (a cura di), Storia delle donne. Eva Cantarella, née à Rome en 1936, est une juriste, universitaire et écrivaine italienne.Elle a été professeur de droit romain et de droit grec ancien à l'université de Milan et doyenne de la faculté de droit de l'université de Camerino.Ses analyses mettent en rapport les droits antiques et contemporains dans une perspective à la fois juridique et sociale. Il primo, dotato di ragione, è cittadino di pieno diritto, autore di norme, garante dell'ordine. Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e per visualizzare annunci pubblicitari. The silence characterizes two Roman goddesses: Angerona and Tacita, both mute. Le uniche cose di valore che possedevano, le loro “glorie” erano i gioielli ed era giusto che li esibissero. Forti della loro condizione, le donne incominciarono a invadere le strade, il Foro e il Senato per rivendicare a gran voce quelli che erano il loro diritti. Anzi, poiché il marito aveva paura nel porre fine alla sua vita, Arria conficcò per prima una spada nel suo ventre e, porgendo l’arma al marito, gli disse: “La ferita che mi feci non fa male. Era uno schema mentale basato sullo scambio, un do ut des che garantiva alle donne dei compensi, ritenuti da loro soddisfacenti. Donne romane da Tacita a Sulpicia, Feltrinelli) e sull’erotismo nell’antichità (La bisessualità nel mondo antico, Editori riuniti). Una vera madre di famiglia doveva far crescere i figli secondo le antiche tradizioni del mos maiorum e farli diventare, in questo modo, i grandi uomini della Roma futura. Se invece si fossero comportate da impudiche, allontanandosi da ciò che la società si aspettava da loro, sarebbero state ricoperte di biasimo e disonore. You've discovered a title that's missing from our library. [compte-rendu] La donna è colei che “porta l’altra metà del cielo” perché senza di lei non potrebbe esistere neppure l’essere umano sulla terra, in quanto il suo grembo permette la procreazione di nuovi individui. About Eva Cantarella: Roma 28 novembre 1936. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. Le donne si ribellarono, ma solo perché avevano visto calpestate quelle prerogative che chiedevano in cambio del tacito accordo che esisteva con gli uomini: loro sarebbe state moglie e madri di famiglia esemplari, purché fosse concesso loro di poter esibire la loro ricchezza ed eleganza quando ne avevano voglia. La donna nella città antica Autore: Eva Cantarella. Pubblicato da Editori Riuniti, 1985, 9788835928720. Questo argomento è stata trattato da Eva Cantarella, storica dell’antichità e del diritto antico, nel suo libro Passato prossimo: donne romane da Tacita a Sulpicia. Una vita, però, che si svolgeva tutta in un ambiente strettamente privato e che impediva alla donna di esprimere il suo pensiero nella vita pubblica. Editori Riuniti | 1985 . Non a caso la Cantarella inizia la sua opera con la figura di Tacita Muta. SPEDIZIONE GRATUITA su ordini idonei. Annales 1 publication en 1999. Inoltre, questi schemi mentali hanno una vita lunghissima, in pratica millenaria. Tacita era una ninfa, figlia del fiume Almone. Acquistalo su libreriauniversitaria.it! Da quel momento in poi sarebbe stata infatti una divinità infernale, destinata a non vedere mai più la luce del sole, e il suo nome sarebbe stato Tacita Muta, “colei che è completamente muta”. Tacita Muta : la donna nella città antica. Laureata in Legge, specializzata a Berkeley (Usa) e Heidelberg (Germania). Su un pensiero simile si basò l’arringa di Ortensia: le donne non partecipavano alla vita pubblica; quindi non era giusto fare pagare loro le tasse per sostenere addirittura le spese militari, un campo che non riguardava affatto le donne. Se si aggiunge il fatto che Tacita Muta era in origine una ninfa cui Giove strappò la lingua per aver Cantarella 1996 = E. Cantarella, Passato prossimo. Dall'antica divinità del Silenzio, Tacita Muta, alla prima voce di donna della letteratura classica, Sulpicia, "la storia delle donne romane merita particolare attenzione. E forse, in qualche misura, è anche una parte del nostro presente." Histoire des Mots, Editions Klincksieck, Paris 1968. Can you help donate a copy? Ancora oggi, spesso, soprattutto in alcuni ambienti, la donna trova difficoltà ad affermarsi in campo sociale e pubblico a causa dei pregiudizi legati al suo genere: la donna deve rimanere in casa a badare alle cure domestiche e ai figli, mentre l’uomo lavora e porta il pane a casa. Assolutamente no: le axiosae non volevano la cancellazione delle discriminazioni o la concessione di nuovi diritti, ma piuttosto privilegi sociali ed economici: poter esibire gioielli, essere esonerate dal pagamento delle tasse, ecc… Il tribuno Valerio, uno dei due tribuni che aveva proposto l’abrogazione della lex Oppia, sottolineava come le donne non avessero la possibilità di accedere alle cariche pubbliche e non avessero il diritto di possedere insegne e magistrature. By the Centre of Mario Rossi for philosophical studies of Siena. Nonostante ciò, il mito e la storia della Roma antica ricordano figure straordinarie di donne: Lucrezia, che, violentata da Sesto Tarquino, preferì la morte al disonore causato da quell’atto; Clelia che, fatta prigioniera dal re etrusco Porsenna assieme ad altre vergini, le portò in salvo facendole guadare il fiume Tevere; Cornelia, la madre dei Gracchi, che affermava che erano i suoi due figli i gioielli più preziosi per lei; Arria, moglie di Peto, che, condannato a morte dall’imperatore Claudio, decise di suicidarsi assieme a lui per evitare l’infamia del supplizio. Read, highlight, and take notes, across web, tablet, and phone. Riassunto per l'esame di Antichità romane, basato su rielaborazione di appunti personali e studio del libro adottato dalla docente Pasqualini, Passato prossimo, Cantarella (prima parte).
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